Servizi

Sensibilizzazione e conoscenza tecnica
Conoscenza dell’ecosistema industriale sulle opportunità di innovazione tecnologica attraverso:
• Workshop, conferenze, approfondimenti tecnici, attività formativa;
• Notizie e approfondimenti tecnico-scientifici su siti web, interviste video;
• Visite a imprese e centri di eccellenza.

Sono stati realizzati due workshop:
Ancona – 27 aprile 2017  (http://preparatialfuturo.confindustria.it/evento/ancona/)
Ancona – 25 maggio 2018 (http://preparatialfuturo.confindustria.it/evento/ancona-2/)

Destinatari: industrie manifatturiere e industrie in generale
(http://preparatialfuturo.confindustria.it/formazione/in-aula/)

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Maturità digitale
Il DIH ha sviluppato il “Test Industria 4.0”, un servizio personalizzabile per le aziende per valutare il loro livello di maturità rispetto alla digitalizzazione e definire una roadmap e un piano di implementazione per i prossimi passi evolutivi verso la digitalizzazione dell’azienda.
Il livello di maturità sarà valutato sulla base della valutazione individuale delle diverse dimensioni (uso di tecnologie digitali, organizzazione della produzione, sistemi di controllo, ecc.).

Rif: http://preparatialfuturo.confindustria.it/digital-innovation-hub/check-aziendale-online/

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Supporto per la realizzazione di progetti e finanziamento di investimenti
L’obiettivo delle nostre attività sono le piccole e medie imprese, principalmente la produzione, al fine di renderle capaci di adottare tecnologie digitali e integrarle nei loro processi. In particolare, le attività dell’hub mirano a supportare le aziende nell’evoluzione dei loro sistemi di produzione che vanno oltre la pura produzione e coprono tutte le parti della catena del valore e il funzionamento di sistemi di produzione intelligenti lungo l’intera catena di approvvigionamento.

Le aziende devono rafforzare la loro consapevolezza sulle opportunità delle nuove tecnologie e su come migliorare la loro competitività, devono potenziare la propria forza lavoro per affrontare la sfida della trasformazione digitale e devono avere accesso ai finanziamenti per fare investimenti sulle nuove tecnologie .

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Supporto all’implementazione delle tecnologie digitali

Il DIH Marche ha lo scopo di aiutare le imprese ad intraprendere un percorso digitale che sia in grado di ottimizzare non solo la gestione aziendale ma anche i rapporti delle aziende verso l’esterno (clienti, fornitori o altri stakeholder).

Il DIH si propone come partner in ascolto, che agisce in maniera agile, rispondendo ai cambiamenti strutturali del contesto competitivo ed analizzando le esigenze specifiche di ciascun contesto, identificando gli interventi da mettere in atto ed i partner informatici più idonei.

Di seguito le attività svolte dal DIH:

  • Analisi delle problematiche e delle esigenze delle aziende, attraverso opportune attività di consulenza e “discovery”;
  • Attività di “service design” allo scopo di definire processi “as is” e disegnare il “to be”;
  • Definizione degli interventi ed individuazione del partner (fornitore) in gradi di soddisfare al meglio le esigenze emerse;
  • Verifica dell’efficacia e della sostenibilità del progetto digitale;
  • Monitoraggio degli stati d’avanzamento implementativi;
  • Supporto all’avvio del prototipo della soluzione digitale, identificando il team pilota, i parametri da monitorare e user experience nonché grado di soddisfazione degli utenti coinvolti;
  • Supporto all’avvio in produzione della soluzione.

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Controllo predittivo di commessa attraverso intelligenza artificiale

L’azienda ha manifestato la necessità di digitalizzare il processo produttivo di commessa e di individuare adeguati KPI, di monitoraggio e predittivi, finalizzati al supporto decisionale.

Obiettivi del cliente:

  • attuare un coordinamento delle fasi progettuali e produttive;
  • agevolare e tracciare la comunicazione tra gli utenti coinvolti nella realizzazione delle commesse;
  • integrare i sistemi in essere, in modo da riuscire a presentare dati rilevanti e permettere agli utenti di interagire con essi.

Il DIH Marche ha identificato i bisogni del cliente ed individuato un partner informatico in grado di soddisfare le esigenze progettuali: sono stati analizzati i processi produttivi “as is”, per poi giungere alla definizione e digitalizzazione dei modelli di processo e alla progettazione e sviluppo di adeguati KPI.

Fase di discovery: attività di analisi e ricerca

  • Definizione cluster profiles e cluster needs: individuazione ed analisi degli utenti coinvolti nel flusso di produzione. A ciascun cluster individuato sono state erogate interviste puntuali, in modo da capire le reali necessità. Contemporaneamente è stata effettuata una discovery delle procedure operative in essere, mettendo in luce i problemi oggettivi riscontrati periodicamente durante le attività.
  • Definizione della Community Map: definizione dei diagrammi di relazioni con cui i soggetti entrano in contatto tra loro durante il processo di produzione, con particolare attenzione ai documenti in input, ai delivery prodotti e ai punti critici del flusso.
  • Definizione dei modelli di processo: Sintesi dei flussi sotto forma di WBS che descrivono le varie fasi del processo. Ogni modello descrive la modalità di lavoro, le risorse coinvolte, i delivery e i punti di controllo per ciascuna tipologia di commessa individuata.
  • Concept design della soluzione e dei KPI: Definizione di tutti gli elementi fondanti del progetto, sia da punto di vista funzionale, sia a livello di mood grafico.

Attività:

  • Definizione del concept architetturale: individuazione delle interazioni tra i vari sistemi (in essere e nuovi) in modo da garantire la centralizzazione delle informazioni.
  • Definizione del concept tecnologico: individuazione delle soluzioni atte a digitalizzare i processi identificati e scelta dei device e dei sistemi più idonei per soddisfare gli obiettivi di gestione.
  • Definizione del concept funzionale: definizione delle funzionalità necessarie a soddisfare gli obiettivi di gestione e controllo.
  • Progettazione di dettaglio: Progettazione di dettaglio di ogni funzionalità ed interfaccia; definizione dei report e dei KPI significativi per ciascun cluster individuato. Nel dettaglio, la definizione dei KPI ha previsto:
    • l’individuazione degli assi di analisi (es: linea produttiva, posizionamento storico del dato, stato del processo, ecc)
    • la distinzione in tipologie distinte di KPI: actual, trend, estimation.
  • Customer journey: definizione dell’itinerario che ogni utente percorre da quando viene instaurata una relazione con i sistemi, fino al contatto con i touch point presenti all’interno dei sistemi stessi. Descrizione dei casi d’uso di ogni cluster di utenti all’interno della soluzione individuata.

Fase di sviluppo della soluzione: attività di ricerca e sviluppo

Obiettivo della soluzione: mostrare un quadro complessivo di tutti gli elementi che caratterizzano la commessa, quali tempi, valori economici, effort, risorse coinvolte, informazioni, documenti e comunicazioni (formali e non), dando evidenza immediata delle eventuali criticità in essere e prevedendo l’andamento futuro della commessa.

Le key features della soluzione possono quindi essere così riassunte:

  • Coordinamento degli attori delle commesse;
  • Monitoraggio in tempo reale dello stato avanzamento lavori (tempi, costi e effort);
  • Comunicazione “social” attraverso i community tools;
  • Indicatori di performance e indicatori predittivi.

Attività:

  • Benchmark delle soluzioni: analisi dello stato dell’arte in ambito di sistemi di gestione e monitoraggio delle commesse.
  • Analisi stato dell’arte in merito all’utilizzo di business intelligence e machine learning per l’individuazione di trend e comportamenti delle commesse e per la definizione di indici di monitoraggio predittivi.
  • Progettazione della soluzione: progettazione architetturale, funzionale (User Experience), e grafica (User Interface)
  • Sviluppo, integrazione e testing del sistema: sviluppo della soluzione ed integrazione con i sistemi in essere presso il cliente (ERP, sistema documentale) da parte del partner informatico individuato dal DIH.
    Le attività del DIH, svolte presso l’azienda cliente, possono così essere riassunte:

    •  Definizione del team pilota e dei flussi di gestione oggetto di sperimentazione (commesse per la realizzazione di quadri elettrici ad alta tensione, media tensione e bassa tensione)
    • Monitoraggio della fase di test, allo scopo di raccogliere feedback di utilizzo, verificare l’efficacia della soluzione e dei KPI elaborati e dare indicazioni al partner informatico sul fine tune da apportare al sistema.

Grazie alle attività consulenziali e di networking del DIH, l’azienda cliente ha effettivamente intrapreso un percorso di crescita e digitalizzazione, che, a partire dalle prime aree aziendali coinvolte (reparti produttivi e controllo di gestione delle commesse) vedrà via via il coinvolgimento di altre aree aziendali, come il marketing ed il reparto commerciale.